Responsabile

Prof. Tomaso Vecchi

Telefono

0382 380262

 

  • Collaboratori

    5 psicologi: Chiara Crespi (IUSS), Ioana Cristea (UniPV), Chiara Ferrari (UniPV), Daniele Gatti (dottorando), Luca Rinaldi (UniPV)

  • Dove

    edificio 1, Direzione Scientifica, piano 4; piazza Botta (UniPV)

L’obiettivo dell’Unità di Ricerca in Psicologia Cognitiva è di studiare la relazione tra mente, cervello e comportamento attraverso l’indagine delle funzioni cognitive superiori. In particolare, i temi di ricerca affrontati con particolare interesse riguardano lo studio dei processi di memoria e di rappresentazione mentale (imagery). Le rappresentazioni mentali, anche in relazione ai processi mnemonici e percettivi, sono studiate attraverso il confronto tra le traiettorie di sviluppo normale e patologico dei processi sensoriali visivi, quali la cecità, l’ipovisione e la monocularità. Le implicazioni derivanti da questi studi permettono di affrontare temi più generali quali la natura dei processi cognitivi sovramodali, la plasticità neurale e cognitiva, utilizzando sia tecniche comportamentali che di neurostimolazione (TMS e tdcs).

Negli ultimi anni, l’attività di ricerca si è concentrata sull’analisi della relazione tra meccanismi di memoria e processi di previsione. L’integrazione di dati neurofisiologici e comportamentali suggerisce nuovi modelli interpretativi dei processi mnemonici, sia da un punto di vista ontogenetico che filogenetico. In questo contesto teorico, il ruolo del cervelletto, quale organo maggiormente legato ai processi predittivi assume un ruolo particolarmente rilevante. Che cos’è la memoria? A cosa serve la memoria? Dov’è la memoria nel cervello? Queste sono le domande principali a cui si cerca di dare una risposta nei programmi di ricerca attuali e futuri portati avanti da questa unità di ricerca.