Responsabile

Dott. Giuseppe Cosentino

Telefono

0382 380283

Mail

giuseppe.cosentino@mondino.it

Curriculum Cosentino

  • Collaboratori

    • 4 neurologi: Enrico Alfonsi, Micol Avenali (dottoranda), Roberto De Icco (contrattista), Massimiliano Todisco (dottorando)
    • 2 tecnici di NFP: Mauro Fresia, Valentina Grillo (contrattista)

  • Dove

    • lab. di Neurofisiopatologia: edificio 1, piano terra;
    • lab. di Neuromodulazione: edificio 2, piano 2

L’Unità di Ricerca ha iniziato la sua attività sviluppando metodiche per lo studio dei riflessi nocicettivi spinali (riflesso Nocicettivo di Flessione – RIII – in particolare) e tecniche per lo studio dei riflessi polisinaptici a livello trigemino-facciale. Tali metodiche sono state principalmente utilizzate per lo studio dei meccanismi di controllo del dolore in varie patologie (cefalee primarie, in particolare), nonché del meccanismo d’azione di terapie, farmacologiche e non, impiegate nel trattamento del dolore.

Si sono inoltre sviluppati studi sui meccanismi di plasticità di sistemi di controllo del dolore (sommazione temporale) e su sistemi di controllo inibitorio discendente, nonché sulla loro modulazione farmacologica. Tali studi hanno riguardato soggetti volontari normali, pazienti affetti da vari tipi di dolore cronico (incluse le cefalee), malattie extrapiramidali, sclerosi multipla, ictus.

Più recentemente sono stati sviluppati diversi nuovi filoni di ricerca:

  • protocolli di studio basati sull’utilizzo di tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, quali stimolazione transcranica magnetica (TMS) e elettrica (tDCS) ad elevate potenzialità di neuromodulazione. Tali metodiche trovano largo impiego sia nell’ambito della ricerca di base che terapeutico. Nel primo caso permettono lo studio di meccanismi fisiopatologici e di riadattamento plastico implicati in numerose patologie neurologiche, quali cefalee primarie, malattia di Parkinson, sclerosi multipla, malattie cerebrovascolari. Le potenzialità terapeutiche sono state testate con successo in numerosi ambiti, ad esempio in sindromi caratterizzate da dolore cronico, inclusa l’emicrania, in pazienti con disfagia neurogena e in condizioni di danno cerebrale di diversa origine, in questo caso con l’obiettivo di potenziare i meccanismi di plasticità cerebrale alla base del recupero di funzioni motorie, sensitive e cognitive;
  • è stato messo a punto un sistema di valutazione elettrocinesigrafica della deglutizione, che permette di studiare in modo oggettivo e accurato aspetti diversi delle fasi orale e faringea della deglutizione sia in condizioni fisiologiche che in condizioni patologiche diverse determinanti alterazioni della funzione deglutitoria;
  • sono stati effettuati studi in pazienti con sindromi extrapiramidali (quali paralisi sopranucleare progressiva, atrofia multisistemica) al fine di caratterizzare tramite studio elettromiografico di muscoli ‘speciali’ con una componente di innervazione autonomica (muscoli laringei, sfintere anale) aspetti patogenetici peculiari che possono essere utili nella diagnosi differenziale in fase precoce con la malattia di Parkinson;
  • vengono effettuati studi clinici ed elettrofisiologici in pazienti con patologie neuromuscolari, in particolare patologie del nervo periferico (ganglionopatie, poliradicolonevrite demielinizzante infiammatoria cronica, neuropatia motoria multifocale), anche nel contesto di studi multicentrici nazionali.

Apparecchiature qualificanti:

  • Elettromiografo Medelec Synergy
  • CED1401
  • Algometro Somedic completo di unità di controllo
  • Stimolatore AUDIOSTIM con modulo per audiostimolazione
  • 4 apparecchi per stimolazioni elettriche a corrente continua
  • Stimolatore laser CO2, in dotazione al laboratorio dei potenziali evocati
  • Stimolatore magnetico transcranico MagVenture (MagPro X100 con MagOption)