È l’attività di ricerca scientifica finanziata dal Ministero della Salute e diretta a sviluppare nel tempo le conoscenze fondamentali in settori specifici della biomedicina e della sanità pubblica.
Segue specifiche linee che stabiliscono le priorità all’Istituto e consentono ai ricercatori di operare secondo un preciso schema di riferimento.
È un contesto dinamico, che evolve secondo i progressi delle conoscenze e della ricerca biomedica.
Il programma della Ricerca Corrente per il triennio 2018-2020 si articola in quattro linee di ricerca, ognuna delle quali comprendente aree tematiche specifiche.

Le attività di ricerca inserite nella Linea 1 rispondono essenzialmente a due esigenze:

  1. definire specifici aspetti patogenetici di alcune patologie neurologiche per identificare nuovi target terapeutici utilizzando modelli sperimentali, in vitro e/o in vivo sempre più accurati e vicini alla realtà clinica;
  2. poter disporre di marcatori biologici specifici per le patologie in questione e facilmente accessibili (es.: proteine patologiche in liquidi biologici e/o biopsie cutanee, indicatori di specifiche risposte infiammatorie e microRNA nel plasma, marcatori liquorali in malattie neuroimmunologiche autoimmuni, etc.).
    Attraverso tali marcatori deve essere possibile valutare:
    – rischio e stato di malattia;
    – capacità di eventuali trattamenti innovativi di raggiungere e modificare in senso terapeutico il target biologico identificato.

OBIETTIVI

  • Analizzare meccanismi di malattia ed identificare nuovi target terapeutici in specifiche patologie neurologiche.
  • Identificare biomarkers trasferibili alla pratica clinica e alla sperimentazione neurofarmacologica.
  • Caratterizzare il ruolo patogenetico di proteine patologiche coinvolte nelle principali malattie neurodegenerative (proteinopatie).

RISULTATI ATTESI NEL TRIENNIO

Identificazione di nuovi target terapeutici; validazione di biomarkers correlabili al rischio o allo stato di malattia e/o all’ingaggio di uno specifico target biologico da parte di un trattamento terapeutico innovativo, con particolare riferimento a:

  • proteine patologiche (in forma libera o associata a vescicole extracellulari);
  • mediatori umorali e cellulari dell’infiammazione, inclusi microRNA;
  • mediatori del sistema endocannabinoide;
  • biomarcatori plasmatici, cellulari e liquorali in malattie neuroimmunologiche autoimmuni e nella sclerosi multipla.

PROGETTI

  • Malattie infiammatorie anticorpo-mediate del SNC e del SNP: diagnostica di grado elevato, gestione clinica, ricerca di nuove reattività autoanticorpali e definizione di biomarcatori liquorali allargata ad altre malattie neurologiche
    Resp. D. Franciotta
  • Definizione di markers di patologia per l’individuazione di un percorso diagnostico-assistenziale per parkinsonismi atipici (taupatie e sinucleinopatie)
    Resp. R. Zangaglia
  • Identificazione di marker predittivi della progressione dell’emicrania da forma episodica a cronica mirata all’ottimizzazione della gestione clinica e dell’outcome
    Resp. C. Tassorelli – G. Sances

Le attività di ricerca inserite nella Linea 2 riguardano le principali malattie neurologiche d’interesse dell’IRCCS.
Sarà studiata la risposta infiammatoria sistemica nella fase acuta dello stroke ed effettuata la correlazione multifattoriale tra variabili infiammatorie, tecniche avanzate di imaging e pattern clinici, finalizzata alla definizione di profili di outcome.
Saranno creati data base nell’emicrania, malattia di Parkinson e malattie neuroinfiammatorie estrapolando  cluster di dati su sottogruppi di malattie ancora in fase di definizione: emicrania cronicizzata, parkinsonismi atipici, demenze secondarie ed encefaliti anticorpo‐mediate.
Uno studio multidisciplinare nelle patologie neuromuscolari prevede la messa a punto di percorsi diagnostici integrando metodiche tradizionali e nuove tecniche di imaging.

OBIETTIVI

  • Definire l’utilità del monitoraggio strumentale della risposta infiammatoria nell’ictus.
  • Approfondire la conoscenza di patologie cronico‐recidivanti mediante osservazione prospettica di
  • grandi coorti.
  • Integrare metodiche innovative nel percorso diagnostico delle malattie neuromuscolari.

RISULTATI ATTESI NEL TRIENNIO

  • Definizione di profili della risposta infiammatoria nell’ictus correlandoli con differenti pattern di malattia e aggiustando per le variabili di confondimento.
  • Stratificazione delle varie patologie in sottogruppi in funzione dei marcatori diagnostici e dell’outcome.
  • Proposta e validazione di percorsi diagnostici integrando metodiche innovative.

PROGETTI

  • La risposta infiammatoria sistemica nell’ictus ischemico acuto: valore prognostico, correlati neuroradiologici e meccanismi di modulazione
    Resp. E. Candeloro
  • Nuove metodiche per la diagnosi precoce e per il trattamento delle fasi iniziali di deterioramento cognitivo nelle malattie neurodegenerative
    Resp. E. Sinforiani
  • Nuovi strumenti nella diagnosi e nel trattamento delle patologie neuromuscolari dell’età evolutiva e adulta
    Resp. A. Pichiecchio – A. Berardinelli

Oggetto della Linea di ricerca 3 sono i disordini neuroftalmologici dell’età evolutiva, le malattie rare ad esordio infantile con coinvolgimento neurologico sia centrale che periferico, le epilessie idiopatiche e le conseguenze del danno cerebrale di origine perinatale.
Per le patologie neurologiche infantili la caratterizzazione fenotipica e neuroradiologica con tecniche avanzate, associata all’analisi genetica ottenuta con tecniche di next generation sequencing, permette un più rapido inquadramento diagnostico, la definizione della storia naturale e può far ipotizzare strategie terapeutiche future.
La definizione di nuovi protocolli di diagnosi e follow‐up assume in tale ambito un alto valore diagnostico e preventivo‐terapeutico.
L’approccio terapeutico alla psichiatria dell’età evolutiva prevede la definizione di possibili predittori di outcome in pazienti adolescenti con psicosi e psicosi con identificazione di markers neuropsicologici e di neuroimaging di vulnerabilità alla psicosi.
Sarà anche studiata l’influenza delle alterazioni biologiche e dei disfunzionamenti delle relazioni familiari sul decorso dell’anoressia nervosa e delle cefalee primarie, in primis delle forme croniche.

OBIETTIVI

  • Definire aspetti diagnostici ed outcome (anche in relazione agli interventi riabilitativi attuati) di patologie neurologiche infantili, anche rare.
  • Valutare la prognosi in termini di evoluzione a psicosi in adolescenti e la relazione fra dinamiche familiari e decorso dell’anoressia nervosa ed altre patologie somatiche.

RISULTATI ATTESI NEL TRIENNIO

  • Identificare nuovi fenotipi, nuovi geni candidati e nuovi biomarkers all’interno di categorie di patologie neurologiche infantili, anche rare.
  • Definizione e applicazione di protocolli diagnostici e di follow‐up, anche utilizzando neuroimmmagini con tecniche avanzate.
  • Stabilire l’outcome in termini di transizione a psicosi, di funzionamento e di decorso; fornire una migliore caratterizzazione della sindrome di psicosi attenuata e valutarne il significato clinico.
  • Ottenere una modificazione negli indici interattivi familiari e un miglioramento della condizione clinica dei pazienti con anoressia nervosa e cefalea primaria. Individuare nuovi markers biologici.

PROGETTI

  • Neuroftalmologia dell’età evolutiva: definizione di nuovi percorsi diagnostici e di follow-up
    Resp. S. Signorini
  • Leucoencefalopatie ereditarie con calcificazioni cerebrali: dal fenotipo alle basi molecolari
    Resp. S. Orcesi
  • Psicosi attenuata negli adolescenti: studio dei correlati psicopatologicici, neuropsicologici e neuroradiologici e degli outcome a lungo termine
    Resp. U. Balottin
  • Caratterizzazione neuropsicologica e funzionale dello spettro delle epilessie focali idiopatiche dell’infanzia: studio osservazionale longitudinale sui fattori predittivi di outcome clinico
    Resp. V. De Giorgis

Questa Linea prevede progetti di ricerca per lo sviluppo e la valutazione di tecnologie avanzate diagnostiche e terapeutiche applicate a: malattie neurologiche croniche (device per raccolta ed analisi big data, con creazione di modelli predittivi di evoluzione), neuroncologia (imaging avanzato per lo studio delle complicanze post attiniche nelle neoplasie maligne del sistema nervoso centrale), neuroriabilitazione (metodiche innovative anche in teleriabilitazione per malattie neurodegenerative, cerebrovascolari e demielinizzanti).
I progetti, oltre che perseguire finalità conoscitive, sono finalizzati a sviluppare modelli assistenziali di malattia attraverso la creazione di registri/reti di patologia.

OBIETTIVI

  • Sviluppare device per la raccolta in continuo di parametri clinici ed ambientali.
  • Analizzare gli effetti terapeutici e il profilo di tossicità neurologica dei diversi tipi di radioterapia.
  • Mettere a punto e valutare fattibilità, tollerabilità ed efficacia preliminare di programmi riabilitativi innovativi.

RISULTATI ATTESI NEL TRIENNIO

  • Sviluppare e verificare l’affidabilità di device per raccolta ed analisi di big‐data.
    Creazione di modelli predittivi dell’evoluzione della malattia neurologica cronica, con monitoraggio di efficacia ed effetti collaterali delle terapie.
  • Misurare gli effetti terapeutici dell’adroterapia (AT) sulla neoplasia residua nelle diverse fasi di follow‐up; definire il profilo qualitativo e di gravità della neurotossicità della AT.
  • Definire programmi riabilitativi multimodali, adattabili e personalizzabili sulla base delle funzioni compromesse e suscettibili di utilizzo anche su lungo termine sotto forma di teleriabilitazione.

PROGETTI

  • Sviluppo di un sistema per la raccolta e analisi big-data in patologie neurologiche croniche
    Resp. R. Bergamaschi
  • Studio prospettico sulla tossicità cerebrale e sulla efficacia della radioterapia con adroni o fotoni per le neoplasie del basicranio e del distretto cranio-facciale. Implementazione di un registro sulle encefalopatie post-attiniche
    Resp. S. Bastianello