I Laboratori di Ricerca Clinica svolgono un’intensa attività di ricerca applicata sul paziente, utilizzando metodiche all’avanguardia e mantenendo uno stretto collegamento con il momento assistenziale, in modo da garantire un più efficace trasferimento delle nuove conoscenze al Servizio Sanitario Nazionale.

Denominazione

Target

Potenziali Evocati Valutazione neurofisiologica del SNC e del SNP da stimolazione sensitiva o sensoriale
Diagnostica Neurocardiovascolare e fisiopatologia neurovegetativa Inquadramento incruento mediante tecniche doppler della patologia cerebrovascolare acuta e cronica. Studio dei meccanismi fisiopatogenetici delle malattie del SN vegetativo
Neurootologia e Neurooftalmologia Valutazione mediante metodiche cliniche e strumentali di patologie neurootologiche e neuroftalmologiche
Neuropsicologia/U.V.A. Valutazione delle funzioni cognitive mediante metodiche testali e studi di efficacia di nuovi trattamenti farmacologici per la demenza
EEG dell’Età Evolutiva Diagnostica e terapia avanzate di pazienti con sindromi epilettiche in età evolutiva
Neuroimmunologia Diagnostica avanzata delle malattie neurologiche infiammatorie e degenerative
Neurofarmacologia clinica Programmazione e conduzione di studi di farmacocinetica e farmacodinamica nell’epilessia
Analisi del movimento “Paolo Pinelli” Analisi computerizzata del movimento e della deambulazione

Dove: prima torre – piano terra
Responsabile: Prof.ssa Cristina Tassorelli
Coordinatore: Dott. Roberto De Icco
Tel: 0382-380435
E-mail: roberto.deicco@unipv.it

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Collaboratori:

  • 2 tecnici di neurofisiopatologia: Dott.ssa Valentina Grillo e Dott. Mauro Fresia

 

Il Laboratorio di Analisi del Movimento è dedicato ad attività multidisciplinare clinica e di ricerca, che prevede l’utilizzo di metodiche di misurazione del movimento e di elaborazione del segnale ottenuto. L’obiettivo è quello di descrivere dal punto di vista strumentale la fisiologica funzione motoria e le alterazioni tipiche di diverse patologie del sistema nervoso.

I principali ambiti di interesse riguardano l’analisi computerizzata del cammino, registrabile sia con sistema cinematico che con sistema inerziale, e lo studio statico e dinamico della postura del tronco.

Sul piano assistenziale il Laboratorio di Analisi del Movimento si integra con l’UC di Neuroriabilitazione del nostro Istituto al fine di misurare indici strumentali sensibili ed affidabili per il monitoraggio del recupero funzionale post trattamento riabilitativo.

Parte integrante dell’attività del Laboratorio di Analisi del Movimento è la neuromodulazione non invasiva con stimolazione elettrica transcranica a corrente continua (tDCS); diversi dati di letteratura supportano l’utilizzo di tale metodica, combinata al trattamento fisiochinesiterapico convenzionale, nella riabilitazione di diversi disturbi neurologici (afasia, disfagia, atassia, recupero motorio dell’arto superiore).

Le patologie di interesse sono molteplici e, tra queste, particolare attenzione è riservata alla malattia di Parkinson ed ai disordini del movimento, allo stroke, alla sclerosi multipla ed alle malattia degenerative.

 

Apparecchiature qualificanti:

Per lo studio di postura e movimento ci avvaliamo della seguente strumentazione:

  • Sistema optoelettronico ELITE BTS Bioengineering, costituito da 6 telecamere ad infrarossi per la mappatura spaziale di markers rifrangenti dedicati
  • Sistema inerziale G-Sensor BTS Bioengineering (in condivisione con Laboratorio di Neurootologia del nostro Istituto) per la valutazione funzionale del cammino e del movimento
  • Sistema VRRS – Virtual Reality Rehabilitation System – (Khymeia Group) per trattamento riabilitativo tramite realtà virtuale. Il sistema si completa di diverse periferiche per poter personalizzazione l’approccio riabilitativo al singolo paziente
  • Sistema OAK ELDERLY CARE (Khymeia Group) con integrazione della realtà virtuale con balance board per la valutazione e la riabilitazione dei disturbi dell’equilibrio nel paziente con patologia neurologica
  • Sistema tDCS (Newronika s.r.l.) per la neuromodulazione non invasiva tramite stimolazione elettrica transcranica
Dove: prima torre – piano terra
Responsabile: Dott. Daniele Bosone
Tel: 0382-380317
E-mail: daniele.bosone@mondino.it

 

Collaboratori:

  • 2 medici neurologi:  Dott.ssa Natascia Ghiotto, Dott.ssa Elena Guaschino
  • 2 tecnici NFP: Dott.ssa Gabriella Capone, Dott.ssa Alessandra Spiritelli
  • 1 tecnico emoperfusione: Dott. Marco Capelli (contrattista)

Grazie all’ausilio di tecniche diagnostiche anche ambulatoriali e di una attiva consulenza specialistica cardiologica ed internistica, il laboratorio di Diagnostica Neurocardiovascolare si prefigge l’inquadramento non-invasivo  della patologia cerebrovascolare in fase acuta e cronica nonché lo studio delle complicanze neurologiche di alcune patologie internistiche. Vengono inoltre studiati i meccanismi di autoregolazione cerebrale in condizioni fisiologiche o patologiche. Le nuove tecniche ecografiche permettono inoltre di iniziare a studiare in “fusione” con le immagini RMN encefalo le strutture parenchimali dell’encefalo , per ricercare markers “morfologici” precoci di patologie degenerative quali Malattia di Parkinson o Demenza o di alterazione delle vie del dolore in concomitanza con alcune alcune patologie quali le cefalee croniche.

Le attività diagnostiche interessano l’Eco-color Dopplersonografia dei tronchi sopraortici, il Doppler transcranico e la sua evoluzione tecnica rappresentata dal Color Doppler Transcranico, strumenti tutti ormai indispensabili per una precisa valutazione (paragonabile a quella ottenibile mediante indagine Angio-RM) delle condizioni del circolo intracranico, anche nella fase di acuzie della sintomatologia vascolare ischemica. La precisazione diagnostica di questi strumenti non è solo in grado di soppiantare la Angiografia tradizionale nella valutazione del grado di stenosi dei tronchi sopraortici prima di interventi disostruttivi delle arterie carotidi (Tromboendoarterectomia/STENTING), ma li propone quale strumento sempre più affidabile per la individuazione delle condizioni di stenosi intracraniche passibili di trattamento acuto con fibrinolitici.

Il Doppler transcranico offre anche l’opportunità di verificare la presenza di microemboli circolanti a livello delle arterie basali del cranio in quei pazienti, soprattutto giovani, in cui la causa di vasculopatia cerebrale può essere ricercata in patologie cardioemboliche, mediante monitoraggio doppler transcranico con caschetto. Inoltre rappresenta l’unica alternativa all’ecocardiogramma transesofageo, che è una metodica più invasiva nella diagnosi di shunt destro-sinistro (pervietà del forame ovale). La metodica consiste nella registrazione con caschetto dell’arteria cerebrale media bilateralmente dopo iniezione di soluzione fisiologica agitata con aria (rapporto 9/1) prima e dopo manovra di Valsalva.  La durata della procedura è di circa 20 minuti e deve essere preceduta da uno studio neurosonologico del circolo carotideo ed intracranico.

L’Ecografo in dotazione al Laboratorio è stato reso funzionale anche alla indagine ecocardiografica transtoracica (TTE), allo scopo di individuare quelle condizioni a carattere cardioembolico, così frequentemente chiamate in causa nella patogenesi dello stroke, specie nelle fasi avanzate della vita, o, nei giovani, nelle condizioni come il Forame Ovale Pervio o i fenomeni trombotici post-infartuali. Inoltre ci si avvale anche di una consulenza del Chirurgo Vascolare per l’esclusione di trombosi venose profonde, sia come origine embolica di patologie cerebrovascolari che nella prevenzione in pazienti allettati per gravi compromissioni motorie.

Un nuovo filone di ricerca clinica è indirizzato allo studio ecografico del parenchima cerebrale a livello del piano mesencefalico (visualizzazione della sostanza nera) e di quello del terzo ventricolo nel supporto diagnostico dei disordini del movimento soprattutto per la diagnosi differenziale.

Si stanno inoltre studiando modificazioni ecografiche di altre strutture parenchimali come “il grigio peri-acqueduttale” in paziente normale o in condizioni patologiche in fusione con immagini di RMN , al fine di permettere il follow-up di alcune patologie con maggiore frequenza di quella permessa dallo studio RMN nonché di individuare nuovi indicatori precoci di patologia degenerativa (Parkinson e demenza) o funzionale (cefalea cronica). Sono in corso su questi temi collaborazioni interne con il centro di Ricerca RM3T.

La spettrografia ad infrarossi (fNIRS, functional Near InfraRed Spectroscopy) utilizzata dal nostro Laboratorio è una tecnica diagnostica non invasiva ed in tempo reale, in grado di misurare l’ossigenazione tissutale e consente lo studio del flusso ematico corticale cerebrale e si presta al monitoraggio dinamico delle variazioni metaboliche cerebrali dei pazienti con patologia degenerativa o affetta da disturbi di origine “corticale”, anche funzionali. La NIRS utilizza la radiazione ottica, precisamente la banda spettrale nel vicino infrarosso (NIR, 700-950 nm). L’emoglobina ossigenata (HbO2) e l’emoglobina deossigenata (Hb) hanno spettri di assorbimento differenti nel NIR. Tale caratteristica permette di misurare separatamente le 2 forme di Hb e quindi la saturazione in ossigeno dell’Hb (StO2) nei tessuti studiati nelle diverse aree della corteccia cerebrale.

Si applica anche allo studio dei modelli di reattività vasomotoria a diversi stimoli fisici e chimici.

 

Il laboratorio di Fisiopatologia Neurovegetativa dispone di apparecchiature che consentono lo studio dei meccanismi fisiopatogenetici, centrali e periferici, delle malattie del sistema nervoso vegetativo (cardiopressori, della temperatura, della vasomotilità cutanea), nonché le modalità di coinvolgimento dello stesso in malattie neurologiche a carattere degenerativo (insufficienza autonomica progressiva, Malattia di Parkinson, atrofia multi-sistemica, sincope vaso-vagale, etc). Nell’ambito di questo tipo di ricerche, trovano una precisa collocazione quelle rivolte allo studio di diverse patologie neurologiche di natura uni/multifocale, come le vasculopatie cerebrali (fase acuta e cronica) e le complicanze neurologiche di malattie metaboliche o tossiche (diabete, etilismo).

Il laboratorio esegue anche i monitoraggi non invasivi della Pressione Arteriosa nelle 24 ore.

Sono in corso collaborazioni esterne con il Centro di aritmologia della Clinica Città di Pavia per lo studio delle sincopi.

 

Apparecchiature qualificanti:

  • Un Ecografo Acuson Sequoia 512 (con sonde lineari e vettoriali)
  • Un Ecografo Esaote Mylab Twice
  • Due Doppler transcranici DWL Multidop T Medigas (con sonde 2MHz)
  • Un Caschetto Marc 600 Spencer Tecnologies per monitoraggio transcranico (con due sonde 2MHz)
  • Un Set computerizzato per l’esecuzione di test di funzionalità autonomica – Task Force Monitor
  • Due registratori per Holter pressorio ABPM-04
  • Quattro registratori per Holter Pressorio Esaote Spacelab ABP
  • Apparecchiatura fNIRS (NIRx Technologies ), Spettroscopia ad infrarossi
  • Capnografo Capnostream 20
  • Misuratore non invasivo di pressione arteriosa C-NAP
  • Un integratore di segnali e analizzatore di dati Power-Lab

Dove: prima torre – terzo piano
Responsabile: Dott.ssa Valentina De Giorgis
Tel: 0382-380344

 

Collaboratori:

  • 3 tecnici NFP: Dott.ssa Grazia Papalia (UniPV, convenzionato IRCCS Mondino),  Dott. Marco Fasce, Dott.ssa Chiara Totaro (contrattista)
  • 1 infermiera professionale: Dott.ssa Simona Stefania Lunghi
  • 1 neuropsicologa: Dott.ssa Martina Paola Zanaboni (contrattista)

 

I medici del laboratorio si occupano della diagnosi e della terapia di pazienti con sindromi epilettiche in età evolutiva, ponendo in particolare l’attenzione alle sindromi epilettiche farmacoresistenti.

Vi affluiscono circa 1000 pazienti all’anno da tutte le regioni italiane. Vengono eseguiti circa 1200 registrazioni elettroencefalografiche all’anno, polisonnogrammi diurni e notturni, registrazioni EEG prolungate con video-monitoraggio ed apparecchiatura wireless in camere di degenza dedicate per i pazienti ricoverati presso l’Unità Operativa di Epilettologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Sono parte dell’equipe un’epilepsy nurse che offre un servizio telefonico per comunicazioni urgenti, per ottenere informazioni sull’epilessia e svolge un’attività di counselling e supporto ai genitori dei piccoli pazienti affetti da epilessia, e una neuropsicologa che si occupa di effettuare una diagnosi mirata del disturbo neuropsicologico, anche per eventuale riabilitazione con potenziamento cognitivo.

Da diversi anni siamo centro di riferimento a livello nazionale per il trattamento con Dieta Chetogenica dell’epilessia farmacoresistente e della sindrome da deficit di GLUT1 grazie alla consulenza delle colleghe del Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Nutrizione Umana e i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Università di Pavia.

Sono attualmente in corso ricerche nell’ambito della genetica dell’epilessia, su varie sindromi epilettiche dell’età evolutiva ed in particolare sulla sindrome CSWS, sul GLUT1DS, sulle epilessie candidate alla chirurgia e partecipiamo a diversi Trials clinici per la sperimentazione di nuovi farmaci.

Il personale medico intrattiene rapporti scientifici di collaborazione e di ricerca con numerosi centri Europei e Internazionali, è tra i 5 centri Italiani riconosciuti della rete europea ERN-Epicare (European Reference Network) per le epilessie rare e complesse.

Il Laboratorio è centro riconosciuto dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) ed è punto di riferimento per alcune associazioni di famiglie: ELO (Epilessia Lombardia Onlus), Associazione italiana GLUT-1, AIEF onlus (Associazione Italiana Epilessia Farmacoresistente) l’Associazione Sclerosi Tuberosa, Associazione Italiana Malattia di Lafora.

 

Dotazioni Ambulatori di Registrazione:

  • 2 Postazioni EEG computerizzate con videoregistrazione Nicolet Veeg 32 canali con stanza paziente insonorizzata e separata, tripla telecamera, possibilità diffusione musica e video.
  • 1 Postazione EEG computerizzata portatile con videoregistrazione.
  • 1 Stanza di degenza destinata alla registrazione EEG computerizzata con videoregistrazione prolungata, con trasmissione dati di rete in telemetria a 64 canali, direttamente negli ambulatori di acquisizione, tripla telecamera e bagno privato.
  • Stimolatore pattern reversal

Dove: seconda torre – piano -1
Responsabile: Prof. Emilio Perucca
Tel: 0382-380818
E-mail: perrucca@unipv.it
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Collaboratori:

  • 1 neurofarmacologo clinico (contrattista): Dott.ssa Cinzia Fattore
  • 1 farmacologo clinico (assegnista UniPV): Dott.ssa Valentina Franco

 

Il laboratorio di Neurofarmacologia Clinica fornisce un supporto alle attività assistenziali attraverso un servizio di consulenza fornita dal responsabile, farmacologo clinico, ai diversi ambulatori e reparti in merito a problematiche cliniche connesse al trattamento farmacologico.

L’attività di ricerca consiste nella programmazione e conduzione di studi di farmacocinetica e farmacodinamica e clinical trial, con particolare riferimento alle seguenti tematiche: (i) farmacocinetica di farmaci antiepilettici, antipsicotici e antidepressivi; (ii) interazioni farmacologiche nell’epilessia; (iii) studi clinici controllati di neuropsicofarmaci, con particolare riferimento ai farmaci utilizzati nel trattamento delle epilessie; (iv) valutazione di effetti avversi della terapia farmacologia in neurologia e psichiatria. Alcune di queste ricerche sono condotte in collaborazione con numerosi centri italiani e stranieri, in stretta sinergia con la Sezione di Farmacologia Clinica e Sperimentale del Dipartimento di Medicina Interna e Terapia dell’Università di Pavia, cui il responsabile del laboratorio afferisce.

 

Apparecchiature qualificanti:

Il laboratorio non dispone di strumentazione dedicata e si avvale della strumentazione disponibile in diverse strutture dell’Istituto. Il responsabile ed i propri collaboratori hanno inoltre accesso a strumentazione varia (HPLC, spettrofotometri, spettrofluorimetri) disponibile presso la Sezione di Farmacologia Clinica e Sperimentale del Dipartimento di Medicina Interna e Terapia dell’Università di Pavia.

Dove: prima torre – piano terra
Responsabile: Dott. Diego Franciotta
Tel: 0382.380364
E-mail: diego.franciotta@mondino.it
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Collaboratori:

  • 2 neurologi, Dott. Andrea Cortese (attualmente all’estero), Dott. Matteo Gastaldi
  • 1 biologo (UniPV, convenzionato IRCCS Mondino): Dott.ssa Elisabetta Zardini
  • 1 tecnico di laboratorio (contrattista): Dott.ssa Silvia Scaranzin

 

Il laboratorio ha come obiettivo principale la produzione di esami neuroimmunologici finalizzati alla diagnosi di malattie neurologiche. L’utenza è sia interna che esterna (pazienti ambulatoriali, ospedali italiani). La ricerca è orientata sullo studio dell’immunità nelle malattie neurologiche infiammatorie e degenerative, prima tra esse la sclerosi multipla.

L’attività di diagnostica avanzata comprende: esame liquorale completo (compreso isoelettrofocusing), determinazioni per anticorpi anti-sistema nervoso periferico (SNP) (pannello anticorpi anti-gangliosidi e anti-MAG), determinazioni per anticorpi anti-sistema nervoso centrale (SNC) (sindromi neurologiche paraneoplastiche e encefaliti autoimmuni), determinazioni per anticorpi anti-AQP-4 e anti-MOG (malattie rientranti nello spettro della neuromielite ottica), determinazioni per anticorpi anti-neurofascina, contattina-1 e Caspr-1 (polineuropatie cronico-infiammatorie demielinizzanti), isofocusing delle transferrina (CDT I-IV), determinazioni liquorali per proteina tau, proteina tau iperfosforilata, frammento 1-42 dell’amiloide beta (malattia di Alzheimer).

L’attività di ricerca ruota intorno alla standardizzazione di metodiche per lo studio del liquor, alla definizione delle caratteristiche cito-chemochiniche liquorali delle malattie infiammatorie demielinizzanti del sistema nervoso centrale,  all’identificazione di marcatori diagnostico-prognostici nella sclerosi multipla e in altre malattie neuroinfiammatorie, alla ottimizzazione di metodiche in immunofluorescenza e immunoistochimica su tessuto, immunofluorescenza su nervo isolato di ratto (anticorpi anti-SNP), immunofluorescenza su colture neuronali primarie e di cell-based assays per la determinazione di anticorpi anti-SNC e anti-SNP.

Questo laboratorio fa parte di un network europeo per lo studio di biomarker in sclerosi multipla (BioMS network – www.bioms.eu) e partecipa alle attività coordinate dal CRISM di questo Istituto.

 

Apparecchiature qualificanti:

  • Sistema completo per isoelettrofocusing
  • Strumentazione per PCR
  • Strumentazione per elettroforesi verticale e Western blot
  • Lettore ELISA
  • Citocentrifuga per citologia liquorale
  • Cappa a flusso laminare e incubatore a CO2
  • Cappa chimica (in condivisione con il Servizio di Analisi)
  • Microtomo (in condivisione con Miopatologia)
  • Microcopio a fluorescenza (in condivisione con gli altri gruppi di ricerca dell’Istituto)
  • Frigoriferi a -30°C e -80°C

Dove: seconda torre – piano 1a
Responsabile: Dr.ssa Silvia Colnaghi
Tel: 
0382-380461
E-mail: 
silvia.colnaghi@mondino.it
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Collaboratori (in condivisione Lab. Potenziali Evocati):

  • 1 tecnico NFP UniPV, convenzionato IRCCS Mondino: Dr Roberto Alloni
  • 1 tecnico NFP: Dr.ssa Marina Ranzani

 

Il laboratorio dispone di apparecchiature per lo studio dei diversi sistemi funzionali necessari all’integrazione sensorimotoria con particolare attenzione al suo ruolo nel controllo dell’equilibrio:

  • apparecchiature necessarie per lo studio, completamente gestito da personal computer, dei movimenti saccadici effettuato secondo diverse tecniche (elettrooculografica, riflessione dei raggi infrarossi, video-oculografia);
  • un sistema per la registrazione del video-head impulse test e della capacità di lettura durante head impulse test (functional-HIT);
  • una sedia rotatoria per l’esecuzione di esami neuro-otologici;
  • gli strumenti per la valutazione della verticale visiva soggettiva;
  • gli strumenti per la registrazione dei potenziali evocati vestibolari cervicali (cVEMPs) e oculari (oVEMPs);
  • un audiometro;
  • uno schermo di Hess per la valutazione dell’allineamento oculare;
  • un campimetro computerizzato;
  • un sistema HD-OCT per lo studio delle fibre del nervo ottico e dello strato delle cellule ganglionari della macula;
  • una pedana stabilometrica;
  • un sistema per lo studio del cammino che comprende un accelerometro e delle sonde EMG wireless.

 

Gli esami eseguibili presso il laboratorio mirano alla valutazione delle strutture troncoencefaliche e cerebellari connesse alla motilità oculare ed al sistema vestibolo-oculomotorio, della giunzione neuromuscolare dei muscoli oculari estrinseci, dei tronchi nervosi e dei muscoli oculomotori, delle vie acustiche e delle vie visive, della postura e del cammino.

La tipologia di pazienti comprende quelli con disturbi dell’equilibrio, uditivi e visivi isolati o nel corso di malattie di interesse neurologico quali la sclerosi multipla, le malattie del sistema extrapiramidale, le atassie cerebellari, le malattie cerebrovascolari, la miastenia gravis.

I progetti di ricerca sui quali si sta impegnando il laboratorio riguardano l’implementazione delle metodiche di registrazione di potenziali evocati vestibolari, lo sviluppo delle apparecchiature per la valutazione delle risposte vestibolari da stimolo ad alta frequenza (con una finalità sia diagnostica che clinica), la comprensione dei meccanismi sottesi al compenso od al mancato compenso vestibolare.

Il Laboratorio collabora con il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione dell’Università di Pavia e con la clinica ORL del Policlinico S. Matteo.

Apparecchiature qualificanti:

  • Sistema Eye-See per le registrazioni video-oculografiche (in comproprietà con il Dipartimento di Informatica e Sistemistica)
  • Perimetro automatico computer Humphrey-Zeiss
  • Sedia rotatoria computerizzata
  • Stimolatori, amplificatori costruiti dal Dipartimento di Informatica e Sistemistica, Università di Pavia
  • HD-OCT Cirrus 5000
  • Sistema Free-Walk BTS bioengeneering
  • Sistema P-walk BTS bioengeneering
  • Pedana stabilometrica BTS bioengeneering
  • Visore Oculus Rift per realtà virtuale

Dove: prima torre – piano terra
Responsabile: Dott.ssa Elena Sinforiani
Tel:
0382-380290
E-mail:
elena.sinforiani@mondino.it
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Collaboratori:

  • 3 psicologi contrattisti: Dott.ssa Sara Bernini, Dott. Francesco Malinverno, ssa Marta Picascia

Il laboratorio di Neuropsicologia si occupa della valutazione delle funzioni cognitive (memoria, funzioni strumentali ed esecutive, attenzione) mediante specifiche metodiche testali. Vi afferiscono pazienti  sia ricoverati sia ambulatoriali, questi ultimi inviati dal Medico di Medicina Generale e/o dagli Specialisti interni ed esterni all’Istituto.

L’attività diagnostica del laboratorio ha subito un graduale e costante incremento nel corso degli anni anche in rapporto ad una sempre più precisa definizione delle categorie nosografiche di prevalente interesse nell’Istituto (malattia di Alzheimer e demenze, malattie extrapiramidali, disturbi cerebrovascolari, malattie demielinizzanti, patologia oncologica). La valutazione neuropsicologica ha infatti progressivamente acquisito sempre maggiore importanza non solo nell’ambito dell’iter diagnostico di molte patologie neurologiche ma anche nella prospettiva di un possibile intervento riabilitativo. Vengono erogate prestazioni neuropsicologiche complessivamente ad oltre 1300 pazienti/anno sia ricoverati sia ambulatoriali. Dal 2016 è stata inoltre implementata un’attività di riabilitazione cognitiva rivolta sia ai pazienti ricoverati nell’UC di Riabilitazione Neurologica dell’istituto sia a pazienti ambulatoriali.

Per quanto riguarda in particolare i disturbi cognitivi correlati all’invecchiamento, la crescente attenzione, legata soprattutto alle dimensioni epidemiologiche del fenomeno, ha comportato un significativo incremento della richiesta di prestazioni per questo specifico capitolo.

In questo contesto dal settembre 2000 il laboratorio supporta l’attività dell’ambulatorio UVA specificatamente dedicato alla diagnosi e terapia di pazienti con disturbi cognitivi, ora identificato secondo le indicazioni del recente Piano Nazionale Demenze come  Centro per Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD); l’ambulatorio eroga mediamente oltre 800 visite/anno fra prime visite e controlli e sono attualmente seguiti oltre 300 pazienti/anno in trattamento farmacologico per malattia di Alzheimer.

Il personale del Laboratorio partecipa inoltre a studi di efficacia di nuovi trattamenti farmacologici in diverse  patologie neurologiche, in particolare nell’ambito delle malattie dementigene.

Dove: prima torre – piano terra
Responsabile: Dott.ssa Silvia Colnaghi
Tel: 
0382.380330 – 0382.380328
E-mail: 
silvia.colnaghi@mondino.it
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Collaboratori  (in condivisione Lab. Neurootologia e Neurooftalmologia):

  • 1 tecnico NFP UniPV, convenzionato IRCCS Mondino: Dott. Roberto Alloni
  • 1 tecnico NFP: Dott.ss Marina Ranzani

 

Il laboratorio Potenziali Evocati è dedicato allo studio delle risposte bioelettriche di strutture del sistema nervoso centrale in risposta a stimoli specifici. Questa metodica permette di valutare l’integrità funzionale delle vie afferenti (che conducono informazione dalla periferia al centro) e, talora, di formulare una diagnosi di sede delle alterazioni rilevate. Le vie esplorate nella pratica clinica sono quella visiva (tramite stimolo strutturato pattern o stimolo flash – potenziale evocato visivo: PEV), quella acustica (tramite click – potenziale evocato acustico troncoencefalico: BAEP) e quella somatosensitiva (tramite stimolazione elettrica di tronchi nervosi periferici o della cute – potenziali evocati somatosensitivi: PESS). E’ inoltre disponibile uno stimolatore laser di ultima generazione che permette la stimolazione selettiva delle fibre di piccolo calibro, e la registrazione delle risposte corticali così evocate (LEP). In ambito clinico i potenziali evocati sono particolarmente utilizzati nella valutazione diagnostica e nel follow-up di patologie delle vie visive, di patologie demielinizzanti infiammatorie e di malattie degenerative del sistema nervoso centrale e periferico. I LEP costiuiscono la metodica di riferimento per lo studio neurofisiologico del sistema nocicettivo, e possono essere utilizzati in tutte quelle condizioni in cui sia necessaria una valutazione di quel sistema. L’utilizzo di ricerca si svolge sia nell’ambito della ricerca clinica, sia come integrazione di metodiche psicofisiche e neuropsicologiche nell’esplorazione di meccanismi percettivi e cognitivi. Oltre alle metodiche ‘standard’ il laboratorio ha sviluppato e applicato metodologie particolari, atte ad indagare specifici aspetti quali l’eccitabilità corticale, la percezione visiva preattentiva, il fenomeno ‘fatica’ centrale nell’ambito della sclerosi multipla; ha inoltre sviluppato ed implementato la registrazione dell’elettoretinogramma da pattern.

 

Apparecchiature qualificanti:

  • Sistema integrato di stimolazione/registrazione EBNeuro Galileo Mizar (2 sistemi fissi e 1 sistema portatile)
  • Stimolatore laser NodimioEl.en DEKA
  • Stazione di lettura e archivio tracciati e parametri EBNeuro