
Prima torre - 1° e 4° piano - Prima torre - Piano terra
Responsabile: Prof. Giorgio Sandrini
Tel: 0382-380435
E-mail: giorgio.sandrini@unipv.it
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Medici Strutturati: S. Cristina, E. Pucci, E. Sinforiani, C. Tassorelli
La struttura (31 posti letto dal settembre 2006; in precedenza 21 posti letto) svolge attività di riabilitazione nell'ambito delle patologie di natura neurologica, dedicandosi in particolare alla riabilitazione dello stroke, delle malattie neurodegenerative (malattia di Parkinson e parkinsonismi) e di quelle demielinizzanti. Altre patologie neurologiche che vengono trattate presso l'UCNR sono rappresentate da polineuropatie, mielopatie, sindromi algiche neuropatiche, miopatie e stati vegetativi.
L'attività svolta presenta indubbie caratteristiche di eccellenza.
Il vantaggio principale dell'attività riabilitativa che si svolge presso questa struttura consiste nella diretta continuità assistenziale resa possibile dalla presa in carico riabilitativa del paziente nell'immediata fase di post-acuzie. In alcuni condizioni, come nel caso dello stroke, il trattamento riabilitativo inizia già entro il secondo giorno del ricovero presso l'Unità subintensiva Stroke, per proseguire, senza soluzione di continuo, nel reparto riabilitativo non appena la stabilizzazione del quadro clinico rende possibile il trasferimento del malato. In maniera simile, i soggetti affetti da malattia di Parkinson, sclerosi multipla o altre patologie neurologiche, dopo il ricovero nell'unità degenza per acuti ed aver ivi espletato gli accertamenti e gli inserimenti/adeguamenti terapeutici farmacologici necessari, possono essere trasferiti direttamente nella struttura riabilitativa per iniziare il protocollo di recupero funzionale più adeguato. Le implicazioni positive di tale percorso di continuità assistenziale sono molteplici: riduzione/annullamento dei tempi "morti", massimizzazione degli effetti delle terapie farmacologiche e possibilità del monitoraggio diretto dei loro effetti positivi e/o collaterali, etc.
Altra caratteristica di eccellenza dell'assistenza erogata è strettamente connessa all'utilizzo di protocolli integrati di riabilitazione mirati al recupero multifunzionale del soggetto (riabilitazione neuromotoria, cognitiva, viscerale, trattamento del dolore, etc.). Tali protocolli sono basati sulle evidenze sperimentali più recenti e sono spesso supportati dal ricorso a strumentazioni/ausili all'avanguardia in ambito riabilitativo (rieducazione al cammino mediante condizionamento sensoriale oppure mediante allevio del peso corporeo, riduzione dell'atassia mediante pedana stabilometrica). Molti dei protocolli applicati rappresentano il diretto sviluppo in termini di traslazione clinica di progetti di ricerca ivi svolti. In tal senso, sono in fase avanzata di allestimento alcuni protocolli di ricerca bio-ingegneristica che prevedono l'adozione di strumentazione elettronica per valutare la possibilità di proseguire la riabilitazione motoria e cognitiva anche al domicilio del soggetto, attraverso un sistema di monitoraggio computerizzato.
Degna di nota appare inoltre la consuetudine di adottare indicatori di efficacia del trattamento riabilitativo quantificabili e ripetibili. Infatti, oltre alle varie scale di valutazione clinica del livello di autonomia funzionale e di performance, vengono spesso adottate anche metodiche di analisi computerizzata del movimento, registrazione telemetrica delle caratteristiche del passo, etc.
Le patologie più frequentemente trattate sono rappresentate da stroke, malattie neurodegenerative ed, in particolare, malattia di Parkinson e malattie demielinizzanti, quali la sclerosi multipla. Per tali motivi, la SC di Neuroriabilitazione aderisce, per le attività di ricerca clinica, ai Centri di Ricerca Integrata dedicati alla m. di Parkinson (CRIMP) e alla sclerosi multipla (CRISM), oltre che al Brain Connectivity Center (BCC).
L'attività si estrinseca in vari campi e, in particolare, protocolli riabilitativi innovativi sono stati messi a punto per:
Particolarmente avanzata è l'attività rivolta al miglioramento delle varie fasi della verticalizzazione precoce e della riabilitazione della deambulazione, allo scopo di garantire una maggiore continuità e qualità dell'attività riabilitativa, con l'utilizzo di tecnologie e protocolli all'avanguardia quali:
Un impegno particolare del team riabilitativo è quello di integrarsi in modo costante e coerente con le attività assistenziali e di ricerca svolte da ciascun membro (medico, fisioterapista, personale infermieristico, etc.) con l'obiettivo di prendere in carico il paziente già nelle prime fasi di malattia in maniera integrata.
Fondamentali sono gli incontri con i familiari e il paziente, volti a definire:
Tali attività sono pianificate principalmente nell'ottica del reinserimento domiciliare, lavorativo e sociale del paziente. Una assoluta priorità viene data alla continuità assistenziale e all'alta specializzazione delle strutture esistenti all'interno dell'IRCCS C. Mondino, per cui il paziente degente nel reparto di riabilitazione è gestito dal punto di vista delle scelte terapeutiche e diagnostiche e del monitoraggio in stretto collegamento con i medici di riferimento delle strutture dell'Istituto che lo hanno preso in carico dall'inizio (Stroke Unit, Centro Parkinson, Centro per la Sclerosi Multipla, etc.)