
Prima torre - Secondo piano
Responsabile: Dott. Giuseppe Micieli
Tel: 0382-380204 0382-380252
E-mail: giuseppe.micieli@mondino.it
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Medici strutturati: A. Costa, S. Fanucchi
La neurologia d'urgenza si propone di assicurare attraverso una efficiente organizzazione ospedaliera, l'assistenza ottimale al paziente neurologico in regime di urgenza/emergenza. Naturalmente, una delle più frequenti condizioni che interessano questa disciplina è rappresentata dall'ictus (ischemico od emorragico) cerebrale; relativamente meno frequenti sono disturbi transitori di coscienza come epilessia e sincopi, cefalee, disturbi vertiginosi, manifestazioni confusionali, neuropatie e patologie neuromuscolari di tipo acuto, patologie di natura infiammatoria od infettiva.
L'equipe della Neurologia d'Urgenza dell'Istituto C Mondino ha particolarmente sviluppato i modelli di intervento per la diagnosi ed il trattamento di tutte quelle condizioni cliniche (epilessia, tumori encefalici, alterazioni dello stato di coscienza, ecc) che con l'ictus entrano in diagnosi differenziale, garantendo ad esempio l'esecuzione di percorsi diagnostici rapidi, coinvolgenti spesso anche altri specialisti (cardiologo, internista, neuroradiologo) ed utilizzando varie indagini diagnostiche. Ne sono un esempio i percorsi diagnostico-terapeutici elaborati per la diagnosi ed il trattamento precoce degli attacchi ischemici transitori o delle sincopi ed in genere dei disturbi transitori di coscienza.
L'UO di Neurologia d'Urgenza è dotata di 14 posti letto, in parte monitorati in cui vengono ricoverati i pazienti con patologie neurologiche acute per lo più provenienti dal PS del Policlinico San Matteo (oltre che dagli altri PS dell'are provinciale pavese). La sorveglianza strumentale permette la rapida individuazione ed il precoce trattamento delle eventuali complicanze in fase acuta della malattia cerebrovascolare, mentre una adeguata assistenza infermieristica da parte di personale dedicato e formato, in grado di identificare precocemente alcune problematiche come la disfagia, l'incontinenza e la depressione contribuisce a definire un percorso assistenziale completo (grazie alla efficiente connessione con le attività diagnostiche dell'Istituto) rapido e qualificato in quanto "dedicato".