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Malattie cerebrovascolari: meccanismi di danno e modelli diagnostico-terapeutici innovativi

(Resp. Giuseppe Micieli - Anna Cavallini)
Questa Linea di ricerca si articola in diverse aree che affrontano le tematiche di maggior rilievo nell'ambito della patologia cerebrovascolare, spaziando dalla ricerca sperimentale alla definizione di modelli assistenziali avanzati mediante l'utilizzo di metodiche dotate di un'elevata componente innovativa.

Area A: Percorsi diagnostico-terapeutici (Resp. A. Cavallini)

Progetto: Aspetti diagnostici, terapeutici e gestionali nell'assistenza del paziente con stroke in fase acuta e post-acuta. (A. Cavallini)

  • WP1: Identificazione delle criticità del percorso di cura e valutazione dell'impatto di interventi educazionali e di sensibilizzazione outcome (A. Cavallini)
  • WP2: Registro per la valutazione del ruolo dell'emicraniectomia decompressiva negli Infarti Maligni dell'arteria cerebrale media (D. Candeloro)
  • WP3: Stenting carotideo ed ischemia cerebrale: standardizzazione della terapia periprocedurale (D. Candeloro)
  • WP4: Impatto di un sistema di risposta automatico per la gestione della terapia anticoagulante orale nella prevenzione secondaria dello stroke cardioembolico (A. Persico)

Area B: Informatica, Reti e telemedicina (Resp. G. Micieli)

L'area riguarda le applicazioni ICT (Information and Communication Technology) per il monitoraggio - in loco e a distanza - e la gestione del paziente con patologie cerebrovascolari. Verranno sviluppate applicazioni di telemedicina e homecare, considerate attualmente una priorità dai piani sanitari regionali, in particolare per quanto attiene alla gestione domiciliare della terapia anticoagulante orale.

Progetto: Analisi dei processi di cura, sistemi Careflow e sistemi Homecare per la gestione in acuto e la prevenzione secondaria dell'ictus. (A. Cavallini)

  • WP1: Gestione del progetto (D. Candeloro)
  • WP2: Process Mining (S. Quaglini)
  • WP3: Careflow management system (S. Quaglini)
  • WP4: Gestione delle non-compliance (A. Cavallini)
  • WP5: Homecare (S. Quaglini)
  • WP6: Analisi dei dati (S. Quaglini)
  • WP7: Diffusione dei risultati (S. Quaglini)

Area C: Ischemia sperimentale (Resp. C. Tassorelli)

Quest'area è dedicata allo studio di modelli sperimentali animali di ischemia, per l'analisi dei meccanismi biochimici e bio-molecolari alla base del danno neuronale e per la sperimentazione di possibili terapie innovative.

Progetto: Studio dei meccanismi pro-ischemici mediante modelli animali e cellulari. (C. Tassorelli)

  • WP1: Ischemia cerebrale focale sperimentale: ruolo dell'ossido nitrico in relazione agli endocannabinoidi e agli estrogeni (C. Tassorelli)
  • WP2: Ruolo dei mediatori della neuro infiammazione nei meccanismi di danno cerebrale da ischemia focale transitoria (A. Corasaniti)

Area D: Stroke giovanili (Resp. A. Bersano)

L'area è incentrata sullo studio dei meccanismi fisiopatogenetici dello stroke giovanile; accanto alla necessità di sviluppare programmi educazionali dedicati a questi pazienti, al fine di migliorarne l'outcome a lungo termine, emerge infatti la necessità di ridurre la percentuale di pazienti nei quali non si giunge ad una chiara definizione eziopatogenetica.

Progetto: Lo stroke giovanile: screening clinico-strumentale e indicatori di outcome. (A. Bersano) 

  • WP1: Le placche aterosclerotiche dell'arco aortico come potenziali fonti emboligene cerebrali: studio seriato mediante ecocardiografia transesofagea (A. Persico)
  • WP2: Partecipazione al Protocollo diagnostico multicentrico "Gruppo Interdisciplinare per la Malattia di Fabry (GIMaF)" (S. Fanucchi)
  • WP3: Possibile ruolo patogenetico della pervietà del forame ovale nell'aura emicranica e nello stroke giovanile (N. Ghiotto).
 

 

 
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