
Seconda torre - Terzo piano
Responsabile: Dr.ssa Cristina Cereda (Biologa IRCCS Mondino)
Tel: 0382-380248
E-Mail: cristina.cereda@mondino.it
Collaboratori:
Il laboratorio nasce come laboratorio di ricerca di base riguardante lo studio dei meccanismi biologici implicati nella patogenesi e progressione delle malattie neurodegenerative con particolare attenzione alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) ed alla malattia di Alzheimer (AD). La ricerca di base è connessa ad una ricerca traslazionale volta a definire marcatori biologici di insorgenza o progressione nei liquidi periferici quali liquido cerebrospinale e siero e nelle cellule nucleate del sangue (linfociti). Per quanto riguarda la SLA, la patologia è studiata da differenti punti di vista a partire dalla caratterizzazione della SOD1 e dall'aumento del suo messaggero come biomarcatore della patologia stessa (Gagliardi, 2010). Vengono studiati, in linfociti di pazienti e modelli cellulari di patologia, vie di trasduzione del segnale, regolazione genica e sistemi implicati nello stress ossidativo. Attualmente differenti progetti sono in corso per la definizione di nuove funzioni della SOD1 correlate all'interazione della proteina con DNA e RNA nel nucleo e nel citoplasma. Lo studio della regolazione fisiologica del gene sod1 è affrontato utilizzando vari sistemi di induzione tra cui stress ossidativo, estrogeni, xenobiotici per definire l'aumento patologico dell'espressione del mRNA di SOD1 dei pazienti. L'aumento di SOD1 mRNA caratteristico dei pazienti è anche studiato come possibile risultato di una maggiore stabilità del messaggero stesso ad opera di proteine il cui ruolo è assodato essere fondamentale nella SLA (TDP-43 e FUS). La proteina SOD1 e la sua implicazione nella patologia ha portato a progetti sullo studio dell'ossidazione e delle modificazioni post-traduzionali della proteina stessa e del suo stato di aggregazione. Esperimenti di ChipSeq ed EMSA sono in corso per la caratterizzazione di una possibile funzione nucleare della SOD1 e di un suo diretto legame con il DNA a con l'interattoma nucleare.
Il laboratorio è suddiviso in tre sezioni sperimentali utilizzate trasversalmente dai progetti di ricerca:
Sezione di Biologia molecolare: indirizzata nello studio d'espressione di mRNA attraverso Real Time con tecnologia TaqMan o Sybr-Green. Gli mRNA sono anche studiati nella loro stabilizzazione ed emivita con Reverse ImmunoPrecipitation. Tale sezione svolge anche un'attività diagnostica di analisi mutazionale a livello di geni coinvolti nella patogenesi della SLA. Tale attività comprende anche l'analisi, tramite sequenziamento diretto, dHPLC o MLPA, di più di 30 geni coinvolti in malattie neurologiche.
Sezione di analisi proteica: vengono utilizzate tecniche per lo studio dell'espressione proteica come Western blot ed immunoprecipitazione. Vengono utilizzate anche metodiche bidimensionali per lo studio del proteoma. L'acquisizione della tecnologia SELDI MALDI-TOF ha permesso di implementare una serie di protocolli atti a caratterizzare biomarcatori.
Sezione di colture cellulari: permette lo sviluppo di modelli sperimentali con vettori di espressione adeguati allo studio di messaggeri o/e di proteine interessanti per la comprensione dei meccanismi di neurodegenerazione. L'utilizzo di metodiche di microscopia confocale e a fluorescenza permette lo studio della localizzazione cellulare di proteine d'interesse. Il laboratorio è coinvolto nella messa a punto di metodiche di differenziamento cellulare per colture di motoneuroni da linee neuronali. Sono inoltre allestite colture primarie di linfociti e di linee linfoblastoidi. di pazienti affetti da patologie neurodegenerative.
Pubblicazioni scientifiche rappresentative dell'ultimo quinquennio:
Apparecchiature qualificanti: