
Seconda torre - Terzo piano
Responsabile: Prof.ssa Cristina Tassorelli (Ricercatore confermato e Professore Aggregato)
Tel: 0382-380330 0382-380328
E-mail: cristina.tassorelli@mondino.it
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Collaboratori:
Il laboratorio si occupa primariamente degli aspetti neurochimici e neurofunzionali a livello centrale di diversi tipi di dolore (fisiologico, infiammatorio, emicranico). Particolare attenzione è dedicata ad un modello animale di emicrania, messo a punto e perfezionato negli anni precedenti e basato sull'attivazione neuronale da nitroglicerina, da solo o in associazione con altri modelli animale di dolore. Con questa modellistica è possibile studiare i meccanismi fisiopatogenetici centrali e periferici che sottendono alle diverse tipologie di dolore, in particolare quello di tipo infiammatorio.
E' stato così possibile valutare la risposta comportamentale ai diversi stimoli dolorifici e i fattori che la influenzano, come il “gender” o lo stress ossidativo associato a neuro degenerazione, come si verifica nella malattia di Parkinson. La modulazione delle risposte nocicettive attraverso manipolazioni farmacologiche per via sistemica, ha permesso inoltre di individuare nuove componenti coinvolte nel dolore emicranico. In uno studio recente, il team del Laboratorio ha evidenziato un'alterazione del sistema endocannabinoide in specifiche aree di ratto dopo somministrazione di nitroglicerina. Tale disfunzione è stata supportata da studi paralleli in cui veniva valutato l'effetto sull'analgesia indotta da nitroglicerina della somministrazione sistemica di anandamide (AEA) e di un inibitore della FAAH (enzima che idrolizza l'AEA). Attualmente sono in corso studi per valutare il ruolo dei recettori cannabinoidi (CB1 e CB2) a livello spinale e centrale in vari modelli di dolore e le possibilità di effettuare una loro modulazione. Tale analisi si sta svolgendo con un approccio principalmente di tipo farmacologico-comportamentale, non solo allo scopo di meglio chiarire gli aspetti fisiopatologici del dolore, ma anche per individuare nuovi approcci terapeutici. La continua collaborazione con il Laboratorio di Psicofisiologia Nocicettiva, permette inoltre di sviluppare con successo protocolli paralleli animale-uomo e di fornire un'analisi comparativa dei risultati ottenuti.
La collaborazione con gruppi leader nella ricerca clinica e di base sulle patologie degenerative ha permesso di estendere la sfera delle attività scientifiche del Laboratorio su altri argomenti oltre al dolore, come nel caso dello studio delle disfunzioni gastrointestinali legate alla malattia di Parkinson, con la valutazione delle alterazioni neuroanatomiche e neurochimiche in aree cerebrali deputate al controllo del tratto intestinale in un modello animale specifico. Il Laboratorio inoltre utilizza un modello animale di ischemia cerebrale, in collaborazione con l'Università della Calabria, su cui sta al momento valutando attraverso diverse tecniche, il ruolo di RAGE, recettore per i prodotti finali di glicazione avanzata e del sistema endocannabinoide nei meccanismi patogenetici implicati nella lesione ischemica.
Il Laboratorio partecipa alle attività coordinate dai Centri di Ricerca Integrata dedicati alla m. di Parkinson (CRIMP) e allo studio della connettività cerebrale (Brain Connectivity Center - BCC).
Pubblicazioni scientifiche rappresentative dell'ultimo quinquennio:
Apparecchiature qualificanti: