
Prima torre - Piano terra
Responsabile: Dott. Daniele Bosone (Dirigente medico IRCCS Mondino)
Tel: 0382-380317
E-mail: daniele.bosone@mondino.it
Collaboratori:
Grazie all'ausilio di tecniche diagnostiche anche ambulatoriali e di una attiva consulenza specialistica cardiologia, il laboratorio di Diagnostica Neurocardiovascolare si prefigge l'inquadramento incruento della patologia cerebrovascolare in fase acuta e cronica.
Le attività diagnostiche interessano l'Eco-colordopplersonografia dei tronchi sopraortici, il Doppler transcranico e la sua evoluzione tecnica rappresentata dal Color Doppler Transcranico, strumenti tutti ormai indispensabili per una precisa valutazione (paragonabile a quella ottenibile mediante indagine Angio-RM) delle condizioni del circolo intracranico, anche nella fase di acuzie della sintomatologia vascolare ischemica. La precisazione diagnostica di questi strumenti non è solo in grado di soppiantare la Angiografia tradizionale nella valutazione del grado di stenosi dei tronchi sopraortici prima di interventi disostruttivi delle arterie carotidi (TEA: Tromboendoarterectomia), ma li propone quale strumento sempre più affidabile per la individuazione delle condizioni di stenosi intracraniche passibili di trattamento acuto con fibrinolitici.
Il Doppler transcranico offre anche l'opportunità di verificare la presenza di microemboli circolanti a livello delle arterie basali del cranio in quei pazienti, soprattutto giovani, in cui la causa di vasculopatia cerebrale può essere ricercata in patologie cardioemboliche, ivi compresa la pervietà del forame ovale.
L'Ecografo in dotazione al Laboratorio è stato reso funzionale anche alla indagine ecocardiografica transtoracica (TTE) e transesofagea (TTT), allo scopo di individuare quelle condizioni a carattere cardioembolico, così frequentemente chiamate in causa nella patogenesi dello stroke, specie nelle fasi avanzate della vita, o, nei giovani, nelle condizioni come il Forame Ovale Pervio o i fenomeni trombotici post-infartuali.
Il monitoraggio circadiano della pressione arteriosa e quello del ritmo cardiaco (Holter pressorio ed ECG), forniscono ulteriori strumenti per l'identificazione di focali emboligeni cerebrali anche di origine cardiaca.
La spettrografia ad infrarossi (NIRS) di recente acquisizione consente, infine, lo studio del flusso ematico corticale cerebrale secondo una modalità incruenta e si presta al monitoraggio dinamico delle variazioni metaboliche cerebrali dei pazienti con ictus in fase sia acuta che posta-acuta e riabilitativa.
Il laboratorio di Fisiopatologia Neurovegetativa dispone di apparecchiature che consentono lo studio dei meccanismi fisiopatogenetici, centrali e periferici, delle malattie del sistema nervoso vegetativo (cardiopressori, della temperatura, della vasomotilità cutanea), nonché le modalità di coinvolgimento dello stesso in malattie neurologiche a carattere degenerativo (insufficienza autonomica progressiva, m. di Parkinson, atrofia multisistemica, sincope vaso-vagale, etc). Nell'ambito di questo tipo di ricerche, trovano una precisa collocazione quelle rivolte allo studio di diverse patologie neurologiche di natura uni/multifocale, come le vasculopatie cerebrali (fase acuta e cronica) e le complicanze neurologiche di malattie metaboliche o tossiche (diabete, etilismo).
Apparecchiature qualificanti:
Pubblicazioni scientifiche rappresentative dell'ultimo quinquennio: