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    Disturbi del sistema nervoso vegetativo

    Cos'è il sistema nervoso vegetativo?

    Il sistema nervoso vegetativo (SNV), conosciuto anche come sistema nervoso autonomo o viscerale, è quell'insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le cosiddette funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario, per questo viene anche definito "sistema autonomo involontario". Il sistema nervoso autonomo è costituito da porzioni anatomicamente e funzionalmente distinte ma sinergiche: il sistema nervoso parasimpatico, il sistema nervoso simpatico, il sistema nervoso enterico (fibre nervose che innervano i visceri). Ha la funzione di regolare l'omeostasi dell'organismo ed è un sistema neuromotorio non influenzabile dalla volontà che opera con meccanismi appunto autonomi, relativi a riflessi periferici sottoposti al controllo centrale.

    I disturbi del sistema nervoso vegetativo

    Tra i principali disturbi del sistema nervoso vegetativo, si possono annoverare i disturbi della regolazione pressoria (in particolare l'ipotensione ortostatica) e della frequenza cardiaca, disfunzioni dell'apparato gastrointestinale, della sfera sessuale e delle funzioni sfinteriche. Disturbi del SNV sono presenti come sintomo d'accompagnamento di alcune importanti malattie degenerative del Sistema Nervoso Centrale quali il Morbo di Parkinson o la Malattia di Shy-Drager e costituiscono una complicanza di alcune diffuse malattie metaboliche croniche come il Diabete Mellito. Vi sono poi alcune patologie proprie del SNV come la PAF (Pure Autonomic Failure).

    Una delle più frequenti patologie è l'Ipotensione Ortostatica, cioè un repentino abbassamento della pressione sanguigna che causa una riduzione dell'afflusso ematico a livello cerebrale, determinando così vari sintomi, tra cui capogiri, annebbiamento visivo, sudorazione (LIPOTIMIA) fino alla perdita di coscienza (SINCOPE). Questi sintomi sono così improvvisi che possono determinare anche violente ed imprevedibili cadute a terra. Tale disturbo si presenta sia nei giovani che negli anziani, e può avere diverse origini: frequentemente pazienti affetti da malattia di Parkinson e soprattutto da altre forme di parkinsonismo presentano disturbi del controllo pressorio, con episodi ipotensivi durante la giornata, che condizionano ulteriormente la qualità della vita; ma tale disturbo è presente anche in altre patologie come il diabete mellito, la cirrosi epatica, l'alcolismo e può essere indotta da specifiche terapie (ad esempio la L-Dopa). 

    L'improvvisa perdita di coscienza transitoria (SINCOPE) può avvenire anche per altre cause: patologie dell'apparato cardiovascolare (aritmie cardiache, valvulopatie, infarto del miocardio, cardiomiopatie ostruttive); cause neuromediate (sincope vaso-vagale, ipersensibilità del nodo del seno, sincope situazionale), cause psichiatriche e cerebrovascolari (sindrome da furto dell'arteria succlavia).

    Tra le forme neuromediate è utile ricordare le forme sincopali facilitate da specifiche situazioni come la minzione, la defecazione o attacchi di tosse, dal mantenimento della posizione eretta per tempi prolungati. La cosiddetta “sincope vasovagale” è più frequente nei giovani che negli anziani. Tra le cause sono compresi il dolore, episodi emozionali intensi, alcune condizioni gastrointestinali (p. es. fecaloma, diarrea). Comunque la SINCOPE è un importante manifestazione clinica che non va mai sottovalutata e la cui diagnosi non sempre è chiara e la cui origine patogenetica (anche ai fini di una corretta strategia terapeutica) è spesso difficile da capire. Ad esempio è importante una corretta diagnosi differenziale con episodi di perdita di coscienza dovuti ad altre cause quali, ad esempio, l'epilessia.

    E' altrettanto importante porre attenzione alla variabilità della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa non controllata dalla terapia farmacologica, nei pazienti affetti da neuropatie centrali o periferiche o disordini del movimento.

    Ambulatorio di disgnostica neurovegetativa 

    L'Ambulatorio di Diagnostica Neurovegetativa dispone di apparecchiature che consentono lo studio dei meccanismi fisiopatogenetici, centrali e periferici, delle malattie del sistema nervoso vegetativo e collabora attivamente con i laboratori di Elettromiografia ed Elettroencefalografia per una migliore definizione dei disturbi del sistema nervoso vegetativo. E' inoltre attiva una collaborazione continuativa con il medico cardiologo per le valutazioni di competenza sia degli aspetti cardiogenici della SINCOPE sia delle alterazioni della pressione arteriosa (Monitoraggio della Pressione Arteriosa nelle 24 ore) sia della frequenza cardiaca (Holter cardiaco 24-48 ore).

    Indagini eseguite

    Tilt table test: è un esame che valuta la capacità di resistenza ortostatica: consiste nel posizionare il paziente su un apposito lettino basculante, prima in clinostatismo e successivamente in ortostatismo passivo a 60-70° per 10-30 minuti, con monitoraggio continuo della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. L'esame è positivo se induce la sintomatologia sincopale. In casi di difficile interpretazione i pazienti vengono sottoposti a tale esame durante monitoraggio elettroencefalografico, così da consentire una diagnosi differenziale tra sincope ed episodi comiziali. In alcuni casi, seguendo le indicazioni diagnostiche del medico richiedente, si eseguono semplici prove di stimolazione (come ad esempio la respirazione profonda), che permettono di valutare meglio l'eventuale patologia del sistema nervoso autonomo nelle sue diverse componenti (simpatico e parasimpatico).

    Monitoraggio della Pressione Arteriosa: strumentazione adatta al monitoraggio dei valori pressori per 24 ore: viene infatti applicato un registratore che a tempi predefiniti (ogni 30 minuti nelle ore diurne, ogni ora nelle ore notturne) misura la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca.

    Holter cardiaco: monitoraggio dell'attività cardiaca nel corso delle 24 o delle 48 ore (in fase di attivazione).

    A breve verrà attivato un Ambulatorio Clinico Specialistico dedicato all'inquadramento delle principali patologie del sistema nervoso vegetativo, in particolare della SINCOPE, così da permettere una migliore gestione del problema e una più adatta scelta terapeutica.

     
     
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