Un centro unico in Italia per la disfagia neurogena

La disfagia è definita come difficoltà a deglutire.
Le disfagie neurogene rappresentano un sintomo e spesso anche una delle caratteristiche cliniche più rilevanti di numerose patologie neurologiche.

Alla Fondazione Mondino di Pavia è attivo il Centro per lo studio e il trattamento delle disfagie neurogene.
Il Centro, unico nel panorama nazionale, accoglie 200 pazienti l’anno ed è in grado, grazie a un approccio multidisciplinare e a un modello strumentale innovativo, di diagnosticare e di trattare in tempi brevi le disfagie di origine neurologica.

Nel 2020 il 20% della popolazione anziana sarà affetto da disfagia, una disfunzione dell’apparato digerente, che consiste nella difficoltà a deglutire e nel non corretto transito del cibo nelle vie digestive superiori. Il 90% delle disfagie è causato da patologie neurologiche, tra le quali ictus, Malattia di Parkinson, SLA, Sclerosi Multipla, varie malattie muscolari e del sistema nervoso periferico.

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LE DISFAGIE NEUROGENE

Informazioni e prenotazioni

  • Prenotazioni per telefono
    Tel. 0382.380232 – 0382.380315
    da lunedì a venerdì
    dalle 10.00 alle 12.00
  • Prenotazioni per email
    solventi@mondino.it
  • Prenotazioni con modulo online
    Compilando il modulo di prenotazione
  • Informazioni
    solventi@mondino.it

Per accedere ai servizi non occorre l’impegnativa del medico curante.

Diagnosi e trattamento in day service

Diagnosi in 12 ore

Un rapido, completo e dettagliato inquadramento diagnostico-terapeutico delle disfagie neurogeniche. Nel caso il disturbo sia legato a patologie gastroenterologiche o richieda nutrizione parenterale, il percorso viene completato al massimo in 7-14 giorni.

Modelli di indagine innovativi

Alla visita neurologica con valutazione clinica della disfagia segue l’indagine elettrocinesigrafico-FESS della deglutizione, un innovativo modello strumentale ideato dalla Fondazione Mondino che consente di individuare con precisione i meccanismi alla base del disturbo e definire il tipo trattamento da eseguire, specialmente se il paziente necessita dell’inoculo della tossina botulinica.

Strumentazione avanzata

Riprese video in modalità endoscopica per evidenziare le oggettive difficoltà della motilità faringea.

Monitoraggio elettrofisiologico dell’attività elettromiografica dello sfintere esofageo superiore, fondamentale nel trattamento con tossina botulinica.

Team specialistico multidisciplinare

  • Neurologo/Neurofisiopatologo esperto in tecniche elettrofisiologiche di valutazione della disfagia e in inoculo di tossina botulinica allo sfintere esofageo superiore e alle ghiandole salivari
  • Neuroriabilitatore
  • Logopedista
  • Otorinolaringoiatra/Foniatra esperto nella fibroendoscopia a fibre ottiche per lo studio della deglutizione (FEES)
  • Gastroenterologo clinico esperto in manometria-impedenziometria e PH-metria esofagea
  • Gastroenterologo esperto in esofagogastro-duodenoscopia (EGDS) ed esecuzione di Gastrotomia percutanea per via endoscopica (PEG)
  • Radiologo esperto in videofluroscopia (VFS) e tecniche radiologiche di applicazione della gastrotomia percutanea per via radiologica (RID)
  • Specialista in Scienze della nutrizione esperto in nutrizione parenterale